Parco Fürstenfeldbruck
Spazio di Vera Comunità Solidale e Giovanile
Parco Lab nasce per essere molto più di un’area verde: è uno spazio aperto dedicato all’incontro, all’ascolto e alla crescita delle persone. Un luogo in cui i giovani possono costruire relazioni autentiche, sviluppare talenti, partecipare ad attività formative e culturali e trovare un ambiente accogliente, inclusivo e sicuro.
Continua a leggere
Frutto di un’ambiziosa visione dell’Amministrazione Comunale di Cerveteri e sostenuto dalle risorse del Bando ANCI, il progetto rappresenta un investimento storico da oltre 300.000 euro interamente dedicato alle politiche giovanili. Attraverso questo intervento di rigenerazione urbana e sociale, il Parco Fürstenfeldbruck si trasforma in un polo permanente di aggregazione, pensato per valorizzare il protagonismo degli under 35 e contrastare ogni forma di isolamento.
Attraverso servizi gratuiti, percorsi di supporto, momenti di espressione artistica e iniziative condivise, il Parco si propone come un punto di riferimento vivo per l’intera cittadinanza, promuovendo il benessere emotivo, la partecipazione attiva e nuove opportunità concrete per il futuro della nostra comunità.
Parco lab
La Visione e lo Spazio
Il progetto e la visione dell’Amministrazione Comunale di Cerveteri nasce da un’esigenza concreta: rispondere al bisogno di ascolto, aggregazione e orientamento delle nuove generazioni. In un’epoca in cui la socialità rischia spesso di scivolare nell’isolamento o nella dimensione puramente virtuale, Parco Lab scommette sulla forza dei luoghi fisici, dell’empatia e della presenza. Rigenerare un luogo per ricostruire le relazioni.
Continua a leggere
Non si tratta solo di offrire attività gratuite, ma di costruire una vera e propria infrastruttura sociale. Una comunità solidale capace di valorizzare le diversità, promuovere la salute emotiva e trasformare il contrasto al disagio giovanile in una risorsa collettiva di crescita.
Con il progetto sostenuto da ANCI, il Parco Fürstenfeldbruck si trasforma in un laboratorio vivo. Lo spazio supera l’idea della semplice area verde cittadina e si riorganizza per diventare una vera e propria piazza delle opportunità.
È innanzitutto un polo di aggregazione e partecipazione, un punto di ritrovo sicuro e stimolante dove ci si può incontrare semplicemente per stare insieme, studiare, far nascere un’idea o costruire una rete di contatti. Ma uno spazio davvero inclusivo non può dimenticare le fragilità: per questo il parco ospiterà anche un presidio di ascolto riservato e protetto, un punto di riferimento fondamentale per il supporto psicologico e l’orientamento, pensato per garantire che nessuno debba affrontare i momenti di incertezza in solitudine.
A questa dimensione di accoglienza si affianca quella della crescita pratica: Parco Lab sarà un vero e proprio cantiere di formazione e creatività, dotato di spazi flessibili e attrezzati dove mettersi alla prova con laboratori, workshop e nuove competenze. Infine, l’intera area si trasforma all’occorrenza in un anfiteatro naturale per la cultura, portando la musica, il teatro, il cinema e il dibattito pubblico direttamente in mezzo alle persone, restituendo alla città uno spazio vivo di condivisione quotidiana.
NON SEI SOLO
Lo sportello d’Ascolto e il Supporto
Capita a tutti di attraversare momenti di disorientamento, di sentire l’ansia per il futuro o semplicemente il peso di sentirsi fuori posto. Parco Lab nasce anche per questo: per ricordare che la salute emotiva è un diritto di tutti e che chiedere supporto non è mai un segno di debolezza, ma un gesto di grande consapevolezza.
Continua a leggere
Per dare una risposta concreta e accessibile ai bisogni delle nuove generazioni, il progetto ha attivato uno Sportello d’Ascolto Diffuso, un presidio gratuito nato per prevenire l’isolamento giovanile e offrire un punto di riferimento reale nei momenti di difficoltà. Uno spazio sicuro. Senza giudizi, senza etichette.
Non si tratta di una struttura rigida o formale, ma di un luogo informale e protetto in cui il supporto è affidato a psicologi, counselor relazionali ed esperti specializzati nelle dinamiche dello stress. L’obiettivo è accompagnare i giovani nello sviluppo della consapevolezza personale, aiutandoli a ritrovare chiarezza e a gestire le sfide quotidiane legate allo studio, al lavoro o alle relazioni. Il servizio opera nell’ottica dell’abbattimento di ogni stigma sociale, garantendo sempre la più rigorosa tutela della privacy e l’assoluto anonimato.
Dal 09 Settemebre 2026 ogni mercoledì, dalle 15 alle 19, organizzeremo all’interno del Parco incontri gratuiti su temi vicini ai ragazzi, creatività e gestione delle emozioni.
Filo diretto al telefono
Attivo un numero dedicato 329 89 24 747 per dubbi, consigli, sfoghi o momenti di crisi, anche via WhatsApp.
Il numero verde dedicato e gli orari di apertura dello sportello fisico sono in fase di attivazione tecnica, resta aggiornato visitando questo sito
CHIAMA
ALTRE ATTIVITà
Corsi e Gruppi d’Incontro
I corsi, i laboratori e i gruppi d’incontro di Parco Lab nascono dalla sinergia tra l’Amministrazione Comunale e una rete di realtà associative, culturali e del terzo settore radicate nel territorio. Un’alleanza creativa pensata per offrire ai giovani di Cerveteri un palinsesto ricco, gratuito e multidisciplinare, dove ogni passione può trovare la sua strada e trasformarsi in competenza.
Continua a leggere
Dalla formazione professionale al linguaggio del corpo, dalla sostenibilità all’espressione artistica, i nostri percorsi sono progettati e guidati da partner d’eccellenza come l’Associazione Culturale C’era una Volta, Le Odissee Teatro, la rete ATI guidata da Scuolambiente ODV, Thekla APS e Mandala Dance.
Insieme, queste realtà trasformano il parco in un cantiere permanente di esperienze narrative, laboratori ambientali, produzioni teatrali, percorsi di danza e spazi di partecipazione giovanile. I gruppi d’incontro non sono semplici lezioni, ma luoghi di scambio orizzontale in cui sperimentare nuove soft skills, mettersi alla prova nella creazione di contenuti e costruire reti di amicizia e collaborazione che vanno oltre le singole attività.
un’alleanza per il futuro
I Partner del Progetto
La trasformazione del Parco Fürstenfeldbruck è il frutto di una grande sinergia istituzionale e territoriale. Un progetto promosso dal Comune di Cerveteri, co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale) attraverso il bando ANCI, e realizzato in stretta collaborazione con una rete operativa di associazioni e realtà del Terzo Settore.
Continua a leggere
Non una semplice somma di sigle, ma un’alleanza strategica coordinata per garantire la continuità delle attività, l’inclusione socio-professionale e la nascita di una vera comunità solidale nel cuore della città.
Le realtà del territorio: il cuore operativo di Parco Lab
Il valore di Parco Lab risiede nelle persone e nelle storie che lo animano ogni giorno. La continuità del progetto e la sua capacità di impatto sociale si fondono sulla collaborazione con realtà associative e cooperative di riferimento per Cerveteri e il suo tessuto sociale.
L’Associazione Damiano Casali rappresenta uno dei motori emotivi e progettuali più forti di questa alleanza. Nata per trasformare un’esperienza di dolore in un grande progetto collettivo, l’associazione è guidata da giovani, amici e dalla famiglia di Damiano. Risponde direttamente alla mancanza di spazi d’incontro in provincia, ponendosi l’obiettivo di prevenire la solitudine giovanile. È proprio grazie alla cura e alla valorizzazione del Parco Fürstenfeldbruck promossa da Niccolò Consalvi, Daniele Donnini, Federico Venturini e da una vasta rete di volontari che l’area si afferma come centro giovanile vivo e fruibile per la città.
A fianco delle iniziative giovanili, l’accessibilità totale è garantita dalla Parco degli Angeli Onlus, realtà da anni in prima linea a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Guidata dal proprio consiglio direttivo e supportata da figure come Tiziana Darelli, Massimo Sgaramella e Renata Darelli, la Onlus cura la creazione di spazi ricreativi e laboratori creativi totalmente inclusivi. Un presidio fondamentale che assicura che il parco sia un luogo d’integrazione reale, orientato all’autonomia e alla partecipazione di ciascuno.
A completare questo presidio sociale c’è la Cooperativa Solidarietà, struttura storica nei servizi socio-assistenziali ed educativi del territorio. Attraverso il lavoro dei soci e di professionisti come Helga Pontillo, Giada Falcone e Alessandro Comegna, la cooperativa mette a disposizione la propria competenza nella gestione della fragilità, del sostegno alle famiglie e dell’orientamento. Un contributo essenziale per far sì che Parco Lab sia un welfare di comunità moderno, inclusivo e capace di non lasciare indietro nessuno.
